Chi siamo

STATUTO ASSOCIAZIONE

BIOMEDICAL ACADEMY

THE ITALIAN SCHOOL OF PHLEBOLOGY

Art. I – Denominazione

È costituita un’Associazione medico-scientifica, culturale interprofessionale e interdisciplinare, operante nel rispetto del Decreto Ministero della Salute 2 agosto 2017, avente la denominazione “BIOMEDICAL ACADEMY THE ITALIAN SCHOOL OF PHLEBOLOGY”, in forma abbreviata “_____________” (di seguito Società o Associazione). La stessa svolgerà la propria attività nell’ambito del territorio nazionale e, comunque, in almeno dodici regioni. L’Associazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili agli Enti/Soci fondatori. L’Associazione non ha tra le finalità istituzionali la tutela sindacale dei propri associati e non potrà svolgere direttamente o indirettamente attività sindacali. L’attività dell’Associazione deve tendere all’autosufficienza della gestione ed è caratterizzata da autonomia scientifica nel rispetto della deontologia professionale sanitaria e dei diritti e interessi legittimi degli Enti/Soci fondatori. Pertanto, l’Associazione e i suoi legali rappresentanti sono del tutto autonomi e indipendenti e non viene svolta attività imprenditoriale né è prevista alcuna partecipazione ad essa, sia in forma diretta che indiretta, ad eccezione delle attività svolte nell’ambito del programma nazionale di formazione continua in medicina (ECM).

Art. II – Sede

La Società ha sede a Napoli, Calata San Marco 4.

Art. III – Finalità della Società

La Società ha lo scopo di riunire coloro che promuovono e si dedicano ad approfondire e coordinare lo studio e il progresso scientifico e culturale nel campo del benessere, bellezza del corpo e delle gambe. L’attività della Società, in particolare, si concreta: a) nella promozione e divulgazione del progresso scientifico e degli studi di ricerca clinica e di base in flebologia in tutti i campi delle Scienze mediche e biologiche; b) nello sviluppo e promozione di una continua e costante attività di aggiornamento ; c) nell’organizzazione di congressi e convegni scientifici, nonché programmi di attività formativa e corsi di aggiornamento nel campo del benessere e della bellezza, in particolare nell’ambito della nutrizione, sport e prevenzione delle malattie circolatorie; d) nel promuovere incontri con il pubblico; e) nella promozione e organizzazione di mostre e manifestazioni culturali legate direttamente al benessere ed alla bellezza f) realizzare articoli scientifici sempre legati al tema bellezza e benessere ; g) realizzare network per la promozione e lo sviluppo di tecnologie innovative; h) nell’adozione di altre iniziative approvate dagli Organi associativi. Tutta l’attività scientifica prodotta dall’Associazione verrà pubblicata nel sito web della medesima, il quale verrà aggiornato costantemente.

Art. IV- DURATA

L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.

Art. V – Soci

1. La Società è composta da Soci Ordinari, Soci Onorari. Le quote sociali sono intrasmissibili. 2. Possono divenire Soci Ordinari, senza limitazione alcuna di carattere professionale o lavorativo, tutti i Medici Specialisti o Specializzandi e tutti i Laureati in Medicina e Chirurgia o in altre discipline, che si interessino attivamente ai problemi di Flebologia, operanti nelle strutture e settori di attività del Servizio Sanitario Nazionale, o in regime libero-professionale, ovvero con attività lavorativa nel settore o area interdisciplinare che l’Associazione rappresenta. L’ammissione di un Socio avviene su delibera motivata del Consiglio Direttivo, previa compilazione di una scheda, che deve essere richiesta alla Segreteria. La qualità di Socio si acquisisce dopo il versamento della quota sociale, se prevista, e risulta dall’iscrizione sul libro dei Soci. I Soci in regola con le quote hanno facoltà di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee generali, di rivestire cariche sociali, di partecipare alle riunioni della Società.

Art. VI – Perdita dello stato di Socio

La decadenza della qualifica di Socio avviene: a) per dimissioni, da presentare per iscritto al Presidente della Società; b) per morosità, dopo 3 anni di mancato pagamento delle quote associative annuali; c) per svolgimento di attività in contrasto con le finalità della Società, per delibera del Consiglio Direttivo, a maggioranza dei 2/3 (due terzi) di voti, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

Art. VII – Organi della Società

Sono organi dell’associazione:
l’assemblea dei soci;
il consiglio direttivo;
il presidente;
il collegio dei probiviri;
il collegio dei revisori dei conti.

Art. VIII

L’assemblea viene convocata almeno una volta l’anno dal consiglio direttivo a mezzo avviso da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto. Non è ammessa delega.
Un terzo dei soci aventi diritto al voto può richiedere la convocazione dell’assemblea.
In questo caso la convocazione deve avvenire entro 20 giorni dalla richiesta.
Sono compiti dell’assemblea:
a) deliberare sugli indirizzi generali dell’associazione;
b) approvare il bilancio annuale consuntivo e preventivo;
c) nominare i componenti del direttivo fissandone il numero prima dell’elezione e i componenti del collegio dei probiviri e dei revisori dei conti;
d) deliberare su ogni argomento sottopostole dal consiglio direttivo;
e) modificare lo statuto sociale e i regolamenti;
f) deliberare in ordine allo scioglimento dell’associazione.

Art. IX

Le assemblee sono presiedute dal presidente o da un socio nominato dall’assemblea stessa prima dell’inizio dei lavori.

Art. X

Le assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando sono presenti la metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei partecipanti. I soci deliberano tanto in prima quanto in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti.
Le assemblee straordinarie, di modificazione dello statuto, sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e deliberano con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
In seconda convocazione le assemblee straordinarie sono valide con qualsiasi numero di soci presenti e deliberano con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. Di ogni assemblea verrà redatto apposito verbale.

Art. XI

Il consiglio direttivo è investito di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con riferimento alle indicazioni programmatiche generali dell’assemblea. Il consiglio direttivo è nominato dall’assemblea. Esso dura in carica due anni. I componenti del consiglio direttivo, che variano da un minimo di tre a un massimo di nove, sono rieleggibili. Il consiglio direttivo può delegare alcune funzioni ad un amministratore delegato, ad un comitato esecutivo o a un direttore.

Art. XII

Sono compiti del consiglio direttivo:
a) curare l’esecuzione delle delibere dell’assemblea;
b) progettare e verificare lo svolgimento delle attività sociali;
c) elaborare il bilancio consuntivo annuale e il bilancio preventivo;
d) convocare le assemblee previste dallo statuto;
e) deliberare in materia di ammissione, recesso, decadenza ed esclusione dei soci;
f) nominare i soci onorari;
g) fissare la misura delle quote sociali e degli eventuali contributi associativi supplementari;
h) deliberare su tutti gli atti di natura contrattuale, mobiliare e finanziaria compresa l’apertura di conti correnti con enti finanziari e/o istituti bancari nell’ambito delle attività sociali;
i) assumere personale dipendente o stipulare contratti d’opera con soci e terzi;
j) deliberare su tutti gli altri aspetti attinenti alla gestione sociale non riservati all’assemblea dalle norme di legge o dal presente statuto.

Art. XIII

Il consiglio direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno e inoltre ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno o quando lo richieda un terzo dei suoi membri. Le delibere del consiglio direttivo sono valide quando sono assunte con la maggioranza assoluta dei membri.
Il consiglio direttivo nomina al suo interno un tesoriere e un segretario verbalizzante.

Art. XIV

Il presidente ha la firma e la rappresentanza dell’associazione ed è nominato dal consiglio direttivo. Il vicepresidente, pure nominato dal consiglio direttivo, ricopre le funzioni del presidente in caso di indisponibilità.

Art. XV

Il collegio dei probiviri è nominato dall’assemblea, tranne la prima nomina effettuata in sede di costituzione dell’associazione, si compone di tre membri i quali provvedono alla nomina del Presidente assistito da un segretario scelto nell’ambito del collegio. Esso dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Le delibere del collegio sono sottoscritte dal Presidente e dal segretario.
Il collegio dei probiviri si riunisce presso la sede dell’associazione o altrove. Spetta al collegio dei probiviri dirimere le controversie che possono sorgere in seno all’associazione, ne riferisce al consiglio direttivo; deve sempre essere ascoltato, ma i suoi pareri non sono vincolanti per il consiglio.

Art. XVI

Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri, eletti dall’assemblea, anche tra i soci. Esso dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Spetta al collegio dei revisori controllare i libri sociali, la tenuta della contabilità e i libri contabili. Di ogni ispezione e controllo si deve dare notizia nella relazione che il collegio redige annualmente.
Il collegio dei probiviri è composto da tre membri e decide su eventuali azioni o ricorsi espletati dai soci.

Art. XVII – Patrimonio

1. Il patrimonio dell’Associazione è formato dagli avanzi di gestione dell’Associazione stessa derivanti da entrate tra cui: a) le quote associative annuali; b) i proventi, netti di spese, delle pubblicazioni e delle attività scientifiche; c) le rendite del patrimonio purché non in contrasto con la normativa vigente in materia di Società Scientifiche; d) eventuali contributi di Enti o Società; e) eventuali lasciti e donazioni od ogni altro provento giudicato accettabile dal Consiglio Direttivo. 2. Il fondo patrimoniale è costituito da: a) beni mobili ed immobili di proprietà della Società; b) eventuali residui attivi di precedenti esercizi, esplicitamente destinati al patrimonio. 3. È fatto divieto di distribuire fondi, avanzi di gestione anche in modo indiretto ai Soci durante la vita dell’Associazione salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge.

Art. XVIII – Bilancio

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. 2. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo è tenuto a redigere e approvare un bilancio consuntivo annuale, dal quale risultino la situazione patrimoniale dell’Associazione e gli eventuali avanzi o disavanzi di gestione, nonché un bilancio preventivo per l’esercizio successivo. 3. Copia del bilancio preventivo e consuntivo andrà consegnata nei quindici giorni successivi all’approvazione al Collegio dei Revisori perché predisponga la relazione al bilancio preventivo e consuntivo. 4. Il bilancio preventivo e consuntivo e le relative relazioni del Collegio dei Revisori devono essere depositati in copia nella sede dell’Associazione durante i trenta giorni che precedono l’Assemblea dei Soci e finché siano approvati. I Soci possono prenderne visione. 6. Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere pubblicati nel sito internet dell’Associazione, unitamente all’elenco degli incarichi retribuiti conferiti dalla medesima nell’esercizio a cui è riferito il bilancio consuntivo.

Art. XIX – Scioglimento dell’Associazione

L’Associazione può essere sciolta dall’Assemblea Generale, con delibera presa a maggioranza di 2/3 (due terzi) dei Soci aventi diritto al voto. 2. In caso di scioglimento della Società, l’Assemblea Generale provvede alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e deliberando in ordine alla devoluzione del patrimonio dell’Ente ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. XX – Disposizioni generali

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge in materia ed in particolare quanto espressamente previsto dal Decreto Ministero della Salute 2 agosto 2017.